


Non sai come sceglierlo? ..Ti aiuta CJ!

Entri in laboratorio, senti odore di resina, foam, polvere fine. Ci sono tavole appoggiate ai rack, alcune finite, altre ancora da glassare. Magari ne vedi una corta e larga con due keel belle importanti, poi un fish più classico, poi una tavola un po’ più lunga con linee morbide. A quel punto la domanda arriva quasi sempre:
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“Ok, bella… ma quale twin fin dovrei scegliere?”
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Domanda giusta. Perché il twin fin non è una tavola sola. È un mondo.
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Due pinne, niente pinna centrale, più velocità, più libertà, più linea. Detto così sembra semplice. In realtà cambia parecchio il modo in cui la tavola si muove sotto i piedi. Un twin non si comporta come una shortboard classica. Non vuole essere sempre forzato, non ama essere schiacciato nello stesso modo, non ti dà quella tenuta automatica del thruster. Però, quando trovi il ritmo giusto, ti restituisce una sensazione molto più libera.
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È una tavola che ti fa surfare meno “a punti” e più a linee. Meno botta secca, più flow. Meno lotta, più ascolto.
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Da CJ Surfboards lavoriamo da anni su shape alternativi, fish, single fin, twin fin e tavole ibride perché ci piace l’idea che ogni tavola possa aprire una porta diversa nel tuo surf. Non tutti devono surfare nello stesso modo. Non tutti devono avere la stessa tavoletta sotto i piedi. A volte basta cambiare shape per iniziare a vedere l’onda in maniera completamente diversa.
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Che surf vuoi sentire?​
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Quando qualcuno entra in showroom e ci chiede un twin fin, la prima cosa che cerchiamo di capire non è solo peso, altezza o litri. Quelli contano, certo. Ma prima ancora vogliamo capire cosa sta cercando.
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Vuoi una tavola che parta presto e corra anche quando l’onda è morbida? Vuoi qualcosa di più skatey, corto e veloce? Vuoi un fish classico, con quella sensazione di glide e curve rotonde? Oppure vieni da una shortboard e vuoi provare un twin senza perdere troppo controllo?
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Il twin fin giusto nasce da lì.
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Perché un twin non è semplicemente “una tavola con due pinne”. È un certo modo di surfare. Ti porta a stare più attento alla linea, a entrare più alto sull’onda, a usare la velocità invece di rincorrerla. Quando funziona, hai la sensazione che la tavola parta quasi da sola. Tu devi solo metterla nel punto giusto.



Il twin fin va bene solo con onda piccola?
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No. Questa è una delle cose che si sentono spesso, ma è solo metà della storia.
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È vero che molti twin fin sono fantastici in onde piccole e medie, soprattutto se hanno un outline generoso, buona superficie sotto i piedi e un rocker non troppo accentuato. In condizioni mediterranee, dove magari l’onda non spinge sempre, avere una tavola veloce e con buona remata può salvarti la session.
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Però non tutti i twin sono tavole da “mare moscio”. Un fish più classico avrà un certo tipo di comportamento. Una mini simmons sarà ancora più veloce, piatta, larga e skatey. Un twin più moderno e tirato potrà funzionare meglio quando l’onda ha parete, più velocità e più misura.
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Quindi la domanda vera non è: “il twin fin va bene per onde piccole?”
La domanda vera è: “che tipo di twin ha senso per le onde che surfo io?”
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Ed è lì che lo shape fa tutta la differenza.

Volume, outline e feeling sotto i piedi!
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In laboratorio si finisce spesso a parlare di volume. È normale. Però i litri non raccontano tutta la storia.
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Due tavole con lo stesso volume possono essere completamente diverse. Una può avere più foam sotto il petto e remare benissimo. Un’altra può avere rail più sensibili e sentirsi più viva sotto i piedi. Una può essere larga e planante, un’altra più stretta e controllabile.
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Su un twin fin il volume deve aiutarti, non comandare tutto. Troppo poco volume e farai fatica a prendere onde. Troppo volume e magari la tavola diventa difficile da mettere sul rail. Quello che cerchiamo è sempre equilibrio: remata, velocità, controllo e sensazione.
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Poi c’è l’outline. Un fish twin fin con linee più piene ti darà planata, glide e velocità facile. Una tavola più compatta e larga, tipo mini simmons, ti darà una sensazione più skatey e immediata. Un twin più vicino a una shortboard sarà più familiare per chi arriva da tavole performance, ma con quel pizzico di libertà in più che rende tutto più interessante.
Come si surfa un twin fin?
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La prima cosa da sapere è questa: non devi surfare un twin come un thruster.
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Con una shortboard classica spesso hai una surfata più verticale, più spezzata, più “spingi e chiudi”. Con il twin devi lasciare un po’ più respirare la tavola. Devi farla correre prima di girarla. Devi fidarti della velocità che genera.
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Il twin fin ama le linee pulite. Entri, prendi velocità, lasci andare, poi usi il rail. Le curve vengono meglio quando sono più fluide, più rotonde. Nei cutback, per esempio, non serve sempre cercare la manovra più aggressiva possibile. Spesso è molto più bello disegnare una linea ampia, tornare verso la schiuma e sentire la tavola che riparte.
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È una tavola che premia la sensibilità. Non vuol dire andare piano. Anzi, alcuni twin sono velocissimi. Vuol dire capire quando spingere e quando lasciar fare alla tavola.
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Quando lo capisci, il twin smette di sembrarti “diverso” e inizia a sembrarti vivo.

Quale twin fin CJ scegliere?
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Dentro CJ ci sono diversi modi di intendere il twin fin. Non esiste quello giusto per tutti, e per fortuna.
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Il Double Trouble è il nostro fish twin fin più classico: look retro, ma con un approccio moderno. È una tavola pensata per correre, planare e disegnare curve fluide. Ha quella sensazione da fish vero, ma senza diventare una tavola nostalgica o limitata. È perfetto se vuoi entrare nel mondo twin con una tavola divertente, veloce e utilizzabile spesso.
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Olivia è più morbida, più elegante, con tanto glide. È una tavola per chi vuole una surfata naturale, fluida, meno nervosa. Se ti piace entrare presto, scegliere la linea e lasciar scorrere, Olivia ha molto senso. È una tavola che non urla, ma quando la metti sulla parete giusta fa il suo lavoro in modo bellissimo.
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Il Mini Twin è il ponte ideale per chi arriva da una shortboard. Ha ancora un feeling abbastanza familiare sotto i piedi, ma con più libertà, più velocità e una coda più fishy. È una buona scelta se vuoi provare un twin senza buttarti subito su qualcosa di troppo classico o troppo estremo.
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La Porta è un’altra storia. È una mini simmons twin keel ispirata a Larry Mabile, Bob Simmons e Tyler Warren. Corta, larga, velocissima, con rocker contenuto e concave pronunciato. È quasi un rettangolo di vetroresina pronto a partire appena trova una parete. Ha una sensazione molto skatey, molto immediata. Se vuoi una tavola davvero diversa, una di quelle che ti fanno sorridere ancora prima di entrare in acqua, La Porta è quella roba lì.
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Il Tappet-One è il twin da mettere spesso in macchina. Più lungo, più rilassato, con channels e una bella sensazione di scorrimento. È per quelle giornate in cui vuoi remare bene, prendere onde, evitare di litigare con una tavoletta troppo tirata e goderti il surf con più calma. Una tavola facile da amare, soprattutto se ti piace avere velocità senza perdere controllo.



Stock o custom?
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Una tavola stock va benissimo se trovi già la misura e il modello giusto. Ma il bello del custom è che non parti da una tabella. Parti da una chiacchierata.
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In laboratorio ti chiediamo dove surfi, che tavole usi, cosa ti piace e cosa invece non ti torna. Ti chiediamo se vuoi più velocità, più remata, più controllo, più flow. Se vuoi una tavola per tutti i giorni o qualcosa di più specifico. Se vuoi un fish classico, una mini simmons, un twin moderno o una via di mezzo.
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Da lì si costruisce la tavola.
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Ogni CJ nasce a Varazze, dentro un laboratorio vero, con le mani, il tempo e l’attenzione che servono. Non ci interessa fare una tavola bella solo in foto. Ci interessa fare una tavola che abbia senso sotto i tuoi piedi.
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Perché alla fine il twin fin giusto non è quello perfetto per tutti. È quello che ti fa vedere più linee, prendere più onde e uscire dall’acqua con quella faccia lì. Quella di chi magari non ha fatto la session della vita, ma si è divertito davvero.
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Se hai dubbi, passa in showroom o scrivici. Raccontaci come surfi, dove entri di solito e che tavole hai nel quiver. Ti aiutiamo a capire quale twin CJ può avere più senso per te.





